Formazione lavorativa per persone svantaggiate

La forte vocazione del laboratorio Made in Sipario è quella di offrire una formazione al lavoro per diversamente abili completa e soddisfacente a tutti gli effetti. 

La modalità alla base di tutti i lavori svolti dai nostri ragazzi, gli artisti speciali, fa parte di un piano specifico e strutturato in tutti i dettagli: ovvero quello di inserire loro in un percorso di formazione lavorativa modulata, personalizzata e costantemente monitorata. Tali elementi, infatti, sono indispensabili non solo per garantire l’inserimento sociale, ma anche la tenuta lavorativa, con piena soddisfazione dell’azienda e del lavoratore, che potrà sentirsi incluso e gratificato. 

Tanti progetti prendono vita ogni giorno nella nostra officina creativa, e tutti hanno un unico comune denominatore: mostrare che un’alternativa sociale vincente è possibile e funziona.

La sfida formativa

La nostra Cooperativa Sociale” Made in Sipario”, onlus di tipo B, è nata proprio con l’obiettivo di offrire un’opportunità di lavoro a persone con disabilità intellettiva, svantaggio, disagio e/o fragilità relazionali.

Concretizzare questa opportunità in una reale assunzione, significa per noi affrontare un’importante sfida formativa. Per farlo, quello che occorre è impostare un metodo e un sistema che valorizzi le persone ad “inserimento critico” (ovvero a rischio di esclusione sociale) per insegnare loro un mestiere. 

Come si sviluppa il nostro metodo?

  • Attraverso un periodo di formazione lavorativa;
  • Grazie ad interventi specifici e individualizzati di Sostegno;
  • Con affiancamento e mediazione rivolti sia ai lavoratori “H” dell’azienda che ai ragazzi in inserimento socio terapeutico futuri possibili lavoratori. Tali attività sono svolte dal tutor interno oppure attivando consulenze tecniche con professionisti esterni.

L’esperienza maturata nel corso degli anni ci ha confermato che l’attività lavorativa-produttiva rappresenta un aspetto importante per la maturazione di un ruolo adulto e di una personalità equilibrata ed aderente alla realtà della persona disabile/svantaggiata.

Ecco perché il lavoro affrontato all’interno del laboratorio mette il nostro Artista Speciale nella condizione di: 

  • eseguire compiti precisi e acquisire competenze utili per svolgere le mansioni assegnate;
  • confrontarsi con figure specifiche presenti nell’ambiente di lavoro (responsabile della produzione, responsabile del magazzino, ecc…);
  • confrontarsi con gli altri colleghi;
  •  sapersi misurare in base ai tempi e ai modi della produzione, con le soddisfazioni e le frustrazioni del caso. 

Tutti aspetti che se affrontati nelle giuste modalità faranno maturare nell’Artista Speciale una struttura psicologica-emotiva che incida significativamente sul consolidamento di una personalità equilibrata ed adulta.

Questa è la vera sfida formativa dei nostri tutori.

Come avviene la formazione

Come avviene, nello specifico, la nostra formazione?

Questa si suddivide in 2 parti: una di “sostegno” e un’altra di “valutazione”.

  • Parte 1: attività di sostegno, affiancamento, mediazione e consulenza per fornire gli strumenti e le conoscenze necessarie al raggiungimento del massimo della professionalità. Ogni ragazzo sarà impegnato in lavori a seconda della propria abilità. Lo scopo sarà quello di  sostenere l’inserimento lavorativo con l’acquisizione di competenze che sappiano creare nuove professionalità.

Questa fase è molto importante ed è un vero e proprio allenamento per tutti i ragazzi coinvolti nel progetto di artigianato Made in Sipario. Tutti gli artigiani speciali godranno di sostegno continuo da parte del tutor interno alla cooperativa. Le attività saranno tutte quelle del settore produttivo in campo tecnico/artistico: 

  • conoscenza e uso di diversi mezzi, tecniche e modalità di creazione e produzione di vari oggetti per la tavola e la casa, in legno, carta, vetro o altri materiali. Oggetti semplici, ma da decorare, tagliare e modellare in modo professionale per una produzione costante e di qualità;    
  • consulenza da parte di figure qualificate nel settore del design e merchandising per il coordinamento e l’organizzazione dell’offerta produttiva, in termini di tipologia di articoli, categorie, modelli e colori.

Parte 2: attività di monitoraggio circa l’andamento del percorso lavorativo intrapreso dagli Artisti Speciali. Questa fase è fondamentale per:

  • valutare la reale positività dell’esperienza svolta, intesa sia come qualità del lavoro (ovvero la “condizione di benessere psicofisico” e la possibilità di esprimere la propria identità e potenzialità) che come tenuta lavorativa (ovvero il mantenimento nel tempo del posto di lavoro);
  • verificare la compatibilità del Gruppo di lavoro “H” con il lavoro che dovrà svolgere in termini di capacità/efficienza e soprattutto in termini di attitudine/soddisfazione personale;
  • riuscire a identificare le capacità specifiche e personali, così da definire chi fa cosa: chi è più adatto/dotato per svolgere le singole diverse fasi quali ideazione, creazione, realizzazione e montaggio: tutte attività ugualmente importanti e che richiedono capacità e attitudini specifiche e anche tanta professionalità.

Accompagnamento e tutoraggio

Le attività di accompagnamento e tutoraggio sono coordinate dalla nostra socia lavoratrice Stefania De Ninno. Stefania svolge attualmente sia il ruolo di tutor e tecnico dell’attività imprenditoriale che quello di “tutor di riferimento”  per l’implementazione e qualificazione professionale dei lavoratori “H”. Questa scelta per noi è fondamentale perché come tutor, oltre ad essere una figura capace e competente nel settore di produzione della “cartapesta”, è presente sin dall’inizio dell’attività imprenditoriale e segue tutte le fasi del lavoro in Cooperativa. Proprio per questo motivo riesce a mettere in evidenza, potenziare e valorizzare tutte le caratteristiche e attitudini dei nostri ragazzi.

La prima parte del lavoro consiste nel verificare la compatibilità dei ragazzi con tutte le attività da svolgere, quindi assegnare loro un compito specifico che li soddisfi per capacità e realizzazione personale. 

Così sarà stabilito, ad esempio, chi è più dotato per la lavorazione a spatola piuttosto che con il pennarello, oppure per le attività di magazzinaggio o di l’etichettatura. 

Dopo questa fase Stefania, accanto ai lavoratori “H”, svolgerà il suo ruolo di “mediatore” e “allenatore” in un percorso che avrà l’obiettivo di motivarli, sostenerli e coinvolgerli, scegliendo i modi più adeguati per farlo. Sarà una vera e propria guida che permetterà loro di: 

  • partecipare attivamente alla realizzazione del progetto di sviluppo della Coop.“B” «Made In Sipario» onlus
  • crescere professionalmente all’interno della stessa, svolgendo il proprio lavoro in maniera gratificante, così da consolidare il proprio ruolo lavorativo, e vedere valorizzate le proprie capacità e attitudini.
  • potenziare e sviluppare abilità di carattere artistico, pratico-manuale, imparando ad affrontare tecniche nuove nell’ottica dell’ampliamento dell’offerta produttiva nuova per “originalità artistica – artigianale”  e “funzionalità pratica”, perché sia sempre meglio  distribuibile a livello commerciale.

In definitiva, i nostri ragazzi si riconosceranno come veri e propri lavoratori inseriti all’interno di una realtà produttiva, dove ogni figura è valorizzata e spronata nella crescita professionale giorno dopo giorno.