Perché abbiamo scelto la cooperativa sociale

Made in Sipario è un’impresa no profit, in particolare è una Cooperativa Sociale di tipo B.

Perché abbiamo scelto questo modello?

Cominciamo col dire, per chi non lo sapesse, che una Cooperativa sociale è una Società Cooperativa che si occupa di garantire servizi a soggetti svantaggiati. Una Cooperativa Sociale di tipo B, poi, si differenzia per l’obiettivo di garantire a tali soggetti una possibilità concreta nel mercato del lavoro.

Un modello, quindi, perfettamente in linea con la nostra filosofia. Una filosofia che si basa sulla convinzione che il lavoro, inteso come realtà produttiva di confronto ed espressione delle proprie capacità, sia uno strumento prezioso per garantire la tutela della dignità della persona.

Cosa vuol dire cooperativa di tipo B

Come già detto, siamo una Cooperativa Sociale di tipo B, ma cosa significa nel dettaglio?

Questa particolare forma di Cooperativa (Legge 381/1991) è finalizzata all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate. Il concetto di persona svantaggiata è regolamentato dall’art.4 L. 381/1991.

Made in Sipario, persegue l’inserimento lavorativo dei soggetti in difficoltà grazie allo svolgimento delle attività produttive artigianali/artistiche/commerciali che si svolgono all’interno del suo laboratorio.

Secondo la legge le Cooperative Sociali acquisiscono di diritto:

– la qualifica di Impresa Sociale regolamentata dal decreto legislativo 112/2017, qualificandosi inoltre come particolare forma di Società Cooperativa finalizzata nel perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini;

– la qualifica di Ente del Terzo Settore (ex Onlus) perché si configura come impresa no profit, senza scopo di lucro.

Le Cooperative Sociali di tipo B devono, inoltre, avere almeno il 30% di lavoratori svantaggiati. Questi, sempre considerando le personali condizioni, devono essere associati. Inoltre, questo particolare tipo di cooperativa, a differenza di altre, può ospitare anche soci volontari (massimo la metà dei soci lavoratori) ed è considerata a mutualità prevalente di diritto, indipendentemente dai requisiti stabiliti dalla legge per le cooperative in genere.

Riferimenti di legge relativi alle Cooperative sociali

Quali sono le agevolazioni fiscali per le imprese

In qualità di Cooperativa di tipo B, accettiamo donazioni da parte delle aziende e dei privati che vorranno sostenere il nostro progetto di integrazione sociale.

Attualmente sono previste agevolazioni fiscali per le imprese che donano un bene a una Onlus, a una organizzazione di volontariato o a una associazione di promozione sociale. Tali aziende, infatti,  possono dedurre dal reddito il valore del bene donato, fino al 10% del reddito complessivo dichiarato. 

Le persone fisiche, per le stesse donazioni, potranno scegliere fra la deducibilità dal reddito e la detrazione Irpef del 30% fino a 30.000 euro all’anno (mentre la percentuale sale al 35% se l’ente beneficiario è una organizzazione di volontariato).

Le erogazioni liberali in natura, a favore del Terzo settore,

sono disciplinate dal Decreto del Ministero del Lavoro  (decreto del 28 novembre 2019, pubblicato sulla Gazzetta 24 del 30 gennaio 2020) pubblicato 

Sulla «Gazzetta Ufficiale» .

Finora le agevolazioni fiscali per le donazioni, che sono poi state allargate a partire dal 1° gennaio 2018 dal Codice del Terzo settore (Dlgs 117/2017, articolo 83), erano applicabili solo alle donazioni in denaro.

Adesso, invece, anche chi dona merci, materie prime o qualsiasi altro bene possa essere utile a un’organizzazione non profit, potrà beneficiare delle agevolazioni fiscali previsti dal Codice. 

Per conoscere nello specifico quali sono i documenti da presentare per la donazione e per fruire degli sconti fiscali e in che modo vengano valutati i beni donati, è tutto scritto nel Decreto di cui sopra.